Claudia Porchietto

Allarme terrorismo, Porchietto (FI): un successo di intelligence, carabinieri e Forza di polizia

29.03.2018 Print

"Le molteplici operazioni di contro-terrorismo che, grazie al lavoro dell'Intelligence nazionale, dei Carabinieri e della Polizia di Stato, hanno portato all'arresto di pericolosi e potenziali terroristi ci confermano due cose. La prima è che lo strumento di contrasto e repressione del terrorismo è attivo più che mai, e questo grazie alla capacità e all'impegno di uomini in divisa, e in borghese, che giorno e notte vigilano sulla nostra sicurezza. La seconda è che il fenomeno della violenza jihadista che sino ad ora ha soltanto sfiorato l'Italia, sta crescendo sempre più ed è sempre più vicino a noi. È la punta di un iceberg che sta emergendo e che ci mette a dura prova, minacciando la nostra sicurezza quotidiana". Ad affermarlo l'onorevole Claudia Porchietto a seguito dei blitz che hanno assicurato alla giustizia affiliati all'Isis nel Torinese.

"L'arresto dei due giovani musulmani di 19 e 23 anni a Lanzo e Fossano, due realtà provinciali che conosco molto bene, dove forse mai avremmo immaginato si nascondesse il germe dell'islamismo radicale, ci riportano a quella dura realtà che dobbiamo essere in grado non solo di contrastare ma prima di tutto prevenire. Guardo al Piemonte, dove i più recenti fatti si sono registrati, ma devo farlo in un'ottica nazionale e internazionale. Il terrorismo dell'ISIS, così come lo abbiamo conosciuto in Siria e Iraq sino a poco tempo fa, è stato sconfitto nella sua pericolosa natura “territoriale”. Ma oggi l'ISIS si è trasformato in fenomeno sociale in grado di convincere una generazione di giovani musulmani in Europa e in Italia, alla ricerca di una propria identità, ad uccidere in nome di una errata interpretazione dell'Islam".

Conclude Porchietto: "Noi tutto questo lo dobbiamo prevenire, e per farlo è necessario dotarsi di uno strumento legislativo che coinvolga tutti gli attori in campo e abbia il coraggio di agire concretamente: attraverso un severo e serio controllo dei flussi migratori e mediante una strategia di prevenzione che coinvolga insieme agli organi di sicurezza anche i servizi sociali, la scuola, la società civile, le amministrazioni comunali. Non più e non solo singole iniziative, bensì l'azione univoca di un sistema che abbia ben chiaro quello che è il pericolo e come affrontarlo. La prevenzione esiste se esistono gli strumenti legislativi adeguati: e questo possiamo realizzarlo grazie alla consapevolezza e al responsabile coraggio politico".