Claudia Porchietto

Il presidente della Regione chieda al Governo maggiori deleghe e risorse in tema di sicurezza

20.03.2018 Print

Leggo sui giornali che il centrosinistra, guidato da Chiamparino, starebbe cercando di correre ai ripari sulla questione sicurezza in vista delle elezioni regionali del 2019. Il centrosinistra dimostra così di essersi accorto, con grande ritardo, di un problema che viviamo quotidianamente.

Andando a cercare sul portale web della Regione Piemonte cosa abbia nel concreto realizzato in questi anni la maggioranza, sono rimasta sconcertata, dal fatto che il “manuale di sicurezza urbana” risalga al 2012 e l’ultimo convegno riportato sulla sicurezza al 2009. Eppure, nel frattempo, le evoluzioni nel campo della sicurezza sono state notevoli, sia in termini di minacce – dal terrorismo jihadista che ha colpito in Europa, alle organizzazioni criminali etniche –, sia in termini di opportunità tecnologica.

Mi permetto un suggerimento al centrosinistra. Il presidente della Regione ha aperto un confronto con il Governo, dopo le nostre numerose sollecitazioni, per implementare le competenze e le funzioni delegate alle Regioni in funzione di una rimodulazione del federalismo e del decentramento. Bene, nel rispetto del dettato costituzionale, contratti tra queste nuove materie delegate quelle della sicurezza e domandi anche maggiori fondi al riguardo, visto che non basta chiedere competenze ma é necessario anche ottenere risorse per poterle esercitare, evitando il ripeteresi della farsa della riforma Delrio/Renzi delle Province (ridimensionamento dell'Ente con un progressivo "azzeramento" delle risorse).

Claudia Porchietto