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Il Risveglio. Scritto da Andrea Trovato
giovedì 8 marzo 2018

Il territorio elegge tre parlamentari Benvenuto, Porchietto e Bonomo pronti per l’avventura alla Camera

Per due dei tre, è la prima volta alla Camera dei Deputati. Il venariese Alessandro Benvenuto, classe ‘86, ha stravinto nel collegio uninominale di Ivrea: già consigliere comunale nella Reale dal 2010 al 2013, consigliere regionale in carica dal 2014, l’esponente della Lega ha ottenuto il 42,7 per cento dei voti, staccando di oltre 16 punti il Movimento 5 Stelle (fermo al 26 per cento) con la candidata eporediese Valentina Pretato e addirittura di 18 il Partito Democratico, che schierava la deputata uscente Francesca Bonomo, bloccato al 23,9 per cento. «Un risultato straordinario - commenta Benvenuto, che è anche segretario provinciale del Carroccio - che è andato al di là di ogni più rosea aspettativa. Una percentuale superiore alla media nazionale, con la Lega oltre il 25 per cento: gli elettori hanno premiato la nostra coerenza e un programma chiaro e concreto. Un grazie va a tutti i militanti, che mi hanno sostenuto in questo mese di campagna elettorale in tutti i Comuni del collegio: sarò portavoce di questo territorio, quello del Ciriacese e delle Valli di Lanzo, che merita più attenzione perché ha potenzialità enormi».

La Bonomo, sconfitta nel collegio uninominale, è stata ripesca- ta nel plurinominale Piemonte 1-2, che comprende - tra gli altri - anche il Ciriacese, il Canavese e le Valli di Lanzo. «In Parlamento avrò un ruolo di opposizione afferma la Bonomo, 33 anni, di Barbania - ma questo non escluderà assolutamente il mio sostegno a provvedimenti a favore del territorio e a progettualità costruite insieme. Il bene comune viene prima dell’appartenenza politica. Se chi governerà ci proporrà dei provvedimenti in cui crediamo e che rispecchiano il nostro pensiero di sinistra sarò tra i primi a sostenerli. Vorrei ringraziare coloro che mi hanno dato la loro fiducia: ho dato il massimo tentando di fare il meglio che potevo: le relazioni personali che ho costruito in questi anni sul territorio, le opportunità di sviluppo che abbiamo costruito insieme sono un punto da cui ripartire con un nuovo slancio».

Valigia pronta verso Roma anche per la fianese Claudia Porchietto, consigliere regionale uscente di Forza Italia, eletta nel collegio uninominale di Moncalieri. «Ora inizia la vera sfida - evidenzia

l’ex assessore regionale al Lavoro nella Giunta Cota in Regione - rinnovare, ogni giorno la fiducia di quei quasi 80mila elettori che mi hanno sostenuto in Forza Italia nel collegio plurinominale. Lo dovrò fare con la mia azione politica e con quella dei tanti colleghi e amici di partito che con me sono riusciti ad essere eletti: mettendo sempre al primo posto un unico interesse quello del Piemonte. Si tratta di un onore e di onere incredibile. Ce la metterò tutta».

 


Il Mercoledì. Scritto da Mel Menzio
mercoledì 7 marzo 2018

Porchietto: «Al primo posto l’interesse del Piemonte». L’esponente di Forza Italia entra in Parlamento

MONCALIERI - Un successo scritto, ma non per questo meno sofferto. Claudia Porchietto ha vinto come da pronostico la sfida tutte al femminile nel Collegio 8 della Camera dei Deputati e rappresenterà quindi i 27 comuni del territorio (da Moncalieri a Nichelino sino a Carmagnola) nel prossimo Parlamento.

“Non posso che essere grata agli elettori, agli amici e agli amministratori locali che mi hanno sostenuto in questa campagna elettorale. Questo risultato é merito di tutti noi, perché abbiamo lavorato sempre mettendo al centro l’idea di una squadra al servizio dei cittadini”. E’ questa la prima reazione di Claudia Porchietto che ha vinto il Collegio Camerale Uninominale di Moncalieri e il plurinominale di Forza Italia in provincia di Torino. Ora lascerà lo scranno in Regione per intraprendere la nuova avventura romana.

“Quello di Moncalieri era un Collegio difficile - ha spiegato l’esponente di Forza Italia - lo sapevamo visto che era uno di quelli a rischio, e quindi ci siamo rimboccati le maniche e l’abbiamo percorso in lungo e in largo cercando di parlare con più persone fosse possibile, raccontandogli il nostro modo di intendere la politica: cioé come una questione per persone serie e leali. Non ho accettato compromessi, ho sempre detto quello che pensavo come facevo quando ero assessore al Lavoro in Regione. L’ho fatto anche a rischio di perdere dei voti, però penso che questa sincerità sia stata premiata vedendo i risultati che abbiamo ottenuto in praticamente tutti i Comuni del Collegio Uninominale. Sono un motivo di orgoglio perché sono il risultato di un lavoro con tutti gli amministratori locali di quelle città che riconsegna al Piemonte una squadra pronta al governo”. E conclude: “Ora inizia la vera sfida: rinnovare, ogni giorno la fiducia di quei 56.361 elettori di centrodestra che mi hanno votato nel collegio di Moncalieri e i quasi 80mila che mi hanno sostenuto in Forza Italia nel collegio plurinominale. Lo dovrò fare con la mia azione politica e con quella dei tanti colleghi e amici di partito che con me sono riusciti ad essere eletti: mettendo sempre al primo posto un unico interesse quello del Piemonte. Si tratta di un onore e di onere incredibile. Ce la metterò tutta”.


Il Mercoledì. Scritto da Mel Menzio
mercoledì 7 marzo 2018

Il Collegio elegge Porchietto e Casolati. Le due donne del centro destra sbaragliano il territorio, nonostante lo straordinario successo del M5S

MONCALIERI - Il centro destra fa il pieno nei collegi uninominali, vincendo con Claudia Porchietto alla Camera e con Marzia Casolati al Senato, mentre il Movimento 5Stelle sbanca sul proporzionale, affermandosi senza ombra di dubbio come primo partito (tra le poche eccezioni Pecetto, dove primo è arrivato il Pd, ndr). Anche sul nostro territorio le sorprese non sono mancate ed i dati si sono allineati a quelli nazionali, con il flop del Partito Democratico che lascia sul campo diversi punti percentuali. E soprattutto perde, e male, sia a Moncalieri che a Nichelino, i due principali centri del collegio dove invece è alla testa delle rispettive amministrazioni comunali.

Elezioni che hanno fatto rivedere le code ai seggi, un po’ grazie alla buona percentuale di affluenza, in tutte le città superiore al 75-80%, ma a rallentare l’andamento delle urne ci ha pensato la burocrazia e la scheda antifrode.

Partiamo dalla Camera. Claudia Porchietto ha vinto a mani basse un collegio dato per incerto, con poco meno del 37% dei consensi. La consigliere regionale di Forza Italia si è imposta in quasi tutti i centri, con l’eccezione di Nichelino, che ha decretato il trionfo del Movimento 5Stelle. Pentastellati che con la giovane loggese Roberta Cavuoti si sono posizionati in seconda posizione, a distanza di cinque punti. Male Laura Pompeo, l’assessore moncalierese ha viaggiato quasi ovunque in terza posizione, riuscendo a chiudere al secondo posto nella sua Moncalieri. Nel collegio il suo distacco dalla neo eletta Porchietto è di dodici punti. Poco hanno raccolto le altre liste, a partire da Liberi e Uguali che si è fermata poco oltre il tre cento. Sotto l’1% tutti gli altri, da Casa Pound, che poco è riuscita a fare contro lo strapotere leghista sui temi caldi dell’immigrazione, così come non hanno trovato sponde Potere al Popolo e il Popolo della Famiglia, rimasti lontani dalle ambizioni.

Situazione simile alla Camera, dove la Casolati si è impsota con oltre il 37% dei voti precedendo Scibona (M5S) e Buemi, che si è assestato un punto e mezzo sotto la soglia ottenuta alla Camera dalla Pompeo.


Il Mercoledì. Scritto da Mel Menzio
mercoledì 28 febbraio 2018

Porchietto, centrodestra, al teatro Matteotti. «Aiuterò Moncalieri ad avere investimenti»

MONCALIERI - Il lungo tour nei vari comuni del Collegio camerale 8 di Claudia Porchietto, candidata nell’Uninomimale per il centrodestra, ieri sera ha fatto tappa a Moncalieri. Di fronte alla platea del teatro Matteotti, Porchietto nella parte iniziale del suo intervento ha evidenziato i punti di forza della città: “Moncalieri è la storica terra di passaggio verso il Piemonte sud e verso il mare; la collina è un ecosistema prezioso, non un museo fossilizzato. Il Po e gli altri corsi d’acqua che l’attraversano non devono far paura ma sono una risorsa, come ci insegna la storia”.

E per valorizzarsi cosa deve fare Moncalieri? “Potenziare i servizi e sostenere le attività economiche esistenti e quelle che saremo capaci di attrarre nei prossimi anni. Ma soprattutto deve valorizzare le sue aree industriali, a partire dall’area Sanda Vadò, una delle più strategiche a livello provinciale spiega Porchietto - Ciò è anche di grande utilità per servire il Piemonte meridionale. Il futuro Governo di centrodestra farà ripartire l’Italia e Moncalieri ha tutti gli strumenti per essere parte di questo progetto, agganciando la ripresa economica internazionale”.

Altro tema su cui l’esponente di Forza Italia ha insistito è stato quello del rilancio delle aree industriali, una delle problematiche che da anni è al centro del dibattito politico a Moncalieri. ”La legge esiste: è la 106, voluta, nel 2011, dal Governo Berlusconi, che consente ai Comuni di derogare dal Piano Regolatore”. A questo proposito Porchietto ha posto una domanda “E’ un’arma potente, ma Moncalieri la sa usare?”. E poi ha allargato l’orizzonte ad una realtà di forte attualità: il pericolo alluvione.

“Le potenzialità di Moncalieri non possono essere frenate da questo «rischio »: un problema da risolvere per liberare le energie della città. Io come Consigliere regionale mi sono impegnata a favorire l’applicazione della Legge 106, a vigilare che le scelte fossero adatte all’economia di domani, e come futuro parlamentare aiuterò Moncalieri ad avere i fondi che le spettano”.

Durante l’incontro con i cittadini, Claudia Porchietto ha affrontato diversi altri temi, tra i quali quello della burocrazia e del lavoro. A tal proposito ha affermato “aiuterò il Comune ad essere efficiente e a liberare risorse, lottando contro le assurdità del Patto di Stabilità e l’eccesso di norme che affligge il nostro Paese. Lavorerò per il rilancio delle zone più deboli grazie allo strumento delle aree a burocrazia zero o a fiscalità agevolata, che costituiscono l’unico mezzo per il rilancio del nostro territorio. Avevo avviato questi percorsi come assessore regionale, con l’avvento del centrosinistra questi progetti si sono arenati. Sono certa che ora dal Parlamento potremo dare al territorio quelle risposte che ci vengono richieste da troppo tempo. La mia attività parlamentare sarà incentrata a portare nuovi investimenti nel nostro territorio i quali si tradurranno in nuovi posti di lavoro per i nostri cittadini”.


Il Mercoledì. Scritto da Mel Menzio
mercoledì 14 febbraio 2018

Porchietto: ridurre le tasse si può. La candidata del centrodestra accusa Pompeo di sottrarsi al confronto

MONCALIERI - Sabato scorso c’è stata la prima uscita di piazza in città di Claudia Porchietto, la candidata del centrodestra nel Collegio uninominale alla Camera di Moncalieri, Carmagnola e Nichelino. Nell’occasione ha incontrato numerosi simpatizzanti e cittadini. “Li ho visti soprattutto interessati ad esporre i problemi di questo territorio, che sono davvero tanti, a dimostrazione che le diverse amministrazioni di sinistra che, nell’ultima trentina di anni, hanno governato Moncalieri non sono state in grado di dare le necessarie risposte”. Porchietto, che attualmente è consigliere regionale di Forza Italia, ha poi illustrato il programma ed in particolare ha insistito sulla necessità di ridurre la pressione fiscale.

“Quella che noi vogliamo introdurre è una Tassazione piatta (Flat Tax) con una sola aliquota, che non solo semplifichi la vita dei cittadini ma permetta di recuperare una percentuale significativa di evasione, perchè un sistema semplice non consente più di trovare il modo di aggirare il fisco, ma soprattutto rende immediatamente trasparente la posizione di ogni contribuente e quindi difficilmente un cittadino disonesto potrà continuare a non pagare quanto dovuto a discapito di tutti gli altri”.

Molti avversari, compreso il Ministro Padoan la ritiene una misura utopica. Cosa risponde? “Non è un sogno visionario di pochi liberali, ma stiamo parlando di un sistema di tassazione che sempre più Paesi adottano e quando qualcuno, sorridendo con aria di sufficienza, mi fa presente che si tratta di Paesi dell’Europa dell’Est rispondo che sono proprio quelli i Paesi che fanno concorrenza ,vincendo, al nostro sistema produttivo: Quindi sono a quelli che dobbiamo guardare con rispetto e preoccupazione perchè hanno capito prima di noi che le semplificazioni fiscali sono la vera carta competitiva che hanno in tasca”.

Altri, tra cui Renzi, commentano che con la Flat Tax si favoriscono i più abbienti. A questa osservazione Porchietto ribatte “Non è cosi perchè viene addirittura alzata la fascia di non imposizione fiscale a 12.000 euro, quindi non e vero che si toglie ai poveri per dare ai ricchi, anzi si da particolare attenzione a chi è in difficolta, ma contemporaneamente non si mette sistematicamente fuori gioco chi, per fortuna ma anche per bravura, è riuscito a dichiarare un reddito elevato”.

Prima di concludere, pur ribadendo che non ama accendere polemiche, Claudia Porchietto lancia una stoccata alla sua più diretta concorrente, Laura Pompeo.

“Ho appreso che la mia competitor del Pd nel collegio di Moncalieri si sottrarrà a un confronto tra candidati organizzato a Nichelino. Preferisce restare nella sua Moncalieri, nonostante fosse stata la prima ad essere stata avvisata per far combaciare le agende. Mi aspetterei che la mia avversaria prediligesse i momenti di confronto per spiegare i propri programmi, invece di preferire le passerelle elettorali. Se il buongiorno si vede dal mattino l’inizio di questa campagna elettorale chiarisce ancora una volta agli elettori come il Pd intenda governare l’Italia: non mantenendo gli impegni assunti ed evitando il confronto”.

Porchietto conclude ironizzando. “Fa sorridere pensare che nel suo volantino la mia competitor affermi di voler essere centro d’ascolto e poi si neghi al confronto”.


Il Mercoledì. Scritto da Mel Menzio
mercoledì 7 febbraio 2018

Porchietto propone «patto per lo sviluppo». «Per migliorare infrastrutture e sanità»

MONCALIERI - Uno dei «talloni d’Achille» della nostra area è la carenza di infrastrutture. E’ su questo tasto che Claudia Porchietto, consigliere regionale di Forza Italia e candidata nel Collegio uninominale di Moncalieri per il centrodestra, insiste nei primi incontri della sua campagna elettorale.

“Migliorare le infrastrutture è fondamentale per stimolare gli imprenditori a venire a fare investimenti produttivi in quest’area. Infatti se non ci sono strade e servizi adeguati è complicato essere competitivi. Come primo aspetto bisogna liberalizzare la tangenziale, eliminando il casello di Trofarello. Questo permetterà di decongestionare il traffico, soprattutto quello pesante, dalle strade che attraversano i nostri Comuni, con evidenti vantaggi, anche di salute, per i cittadini. Il miglioramento delle infrastrutture deve essere uno dei punti prioritari dell’agenda politica dei prossimi 5 anni. Propongo un forte patto tra tutti i soggetti pubblici e gli esponenti di qualsiasi parte politica, per centrare questo obiettivo”.

Quello della collaborazione tra gli esponenti politici di tutte le formazioni è un punto cardine dell’impegno di Claudia Porchietto. “Bisogna creare una lobby virtuosa tra tutti gli eletti mettendo al primo posto l’interesse in generale

del Piemonte e in particolare dell’area moncalierese, che per troppo tempo non ha avuto gli interventi necessari e le attenzioni che merita, come dimostra l’annosa questione dell’ospedale unico”.

A questo proposito Claudia Porchietto afferma. “I presupposti per costruire il nuovo ospedale ora ci sono, ma la strada è ancora molto lunga, anche perché bisogna trovare consistenti risorse economiche, visto che la cifra stanziata dalla Regione è molto ridotta. Però voglio ribadire con forza che sono molto favorevole al futuro ospedale unico, ma sono altrettanto convinta che serva mantenere attivi ed efficienti gli ospedali di Moncalieri, Chieri e Carmagnola, che devono essere presidi veri, in grado di offrire risposte ai problemi dei cittadini”.


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La Stampa. Scritto da Antonio Giaimo
martedì 8 settembre 2015

Pinerolese - “I lupi attaccano i pascoli”. Torna la paura in val Chisone

Gli allevatori della val Chisone sono tornati a gridare «Al lupo! Al lupo!» dopo che una mucca e due vitelli sono stati sbranati  nell’alpeggio Seichè Bans, sopra Fenestrelle. Dei tre animali è rimasto ben poco: qualche costola e un femore. A denunciare la razzia è stato Ugo Costantino, proprietario degli animali. Ma a preoccupare è che non si tratta di un caso isolato.  [...]

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Eco di Biella . Scritto da Giovanni Orso
giovedì 3 settembre 2015

Artigiano, preoccupazione flessione dei prestiti

«Non si può che esprimere preoccupazione per i dati piemontesi sulla flessione dei prestiti alle imprese artigiane, numeri peraltro peggiori rispetto alla media nazionale. La Regione deve intervenire prontamente per dare ossigeno ad un comparto che da sempre è strategico per il Piemonte». A sostenerlo, il capogruppo di Forza Italia Gilberto Pichetto e la consigliera regionale Claudia  Porchietto [...]

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La Stampa. Scritto da Maurizio Tropeano
martedì 1 settembre 2015

Meno prestiti agli artigiani. In tre mesi calati del 5%

Rimangono critiche le condizioni sul mercato del credito all'artigianato [...]

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CronacaQui. Scritto da Alessandro Barbiero
martedì 1 settembre 2015

Crollati i prestiti alle imprese

Sempre meno credito alle imprese italiane. E' la denuncia che arriva da Confartigianato [...]

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Intervento Claudia Porchietto sull'emergenza profughi

Una frase del mio intervento: "I pochi esempi che portano i media sui profughi sono quelli brillanti che però coinvolgono solo piccole

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